BIOGRAFIA
Sergio Zen è
nato a Valdagno (Vicenza) il 24 novembre 1936, dove risiede
tuttora.
Inizia a dipingere nel 1957. Si iscrive e
frequenta la Libera Scuola
d’Arti
Figurative Marzotto a Valdagno.
Dopo un breve
inizio figurativo, nel 1960 approda ad un astrattismo lirico. Dal
1962 al
1969 è spesso a Venezia e Milano, dove
entra in contatto con varie
personalità
artistiche di rilievo. Incontra Poliakoff a Venezia nella Galleria
Naviglio. Si
reca a Parigi. Queste esperienze lo aiutano a definire maggiormente
la sua
poetica, attuata nell’intensa attività artistica successiva.
E’ del 1964 la
sua prima mostra personale presso la Galleria “Lo Zodiaco” di
Schio. Nel
1967 partecipa alla Biennale di Bolzano.
Nel 1968 vince il Primo
Premio
Trissino, è invitato a partecipare alla mostra “Omaggio a Venezia” nelle
sale
napoleoniche della città lagunare, ed alla Biennale Triveneta di Padova.
Segue la
personale alla Galleria “Fontana” di Venezia.
Durante gli
anni Settanta. La sua pittura si dilata
a creare una vibrazione
rotatoria,
impressa sulla tela mediante la continua
apertura e chiusura di
spazzi
cromatici, volti all’esplorazione dell’infinito.
E’ un periodo
intenso, che vede la partecipazione attiva a numerose mostre: ad
esempio,
L’esposizione della “Grafica Contemporanea” al Museo Puskin di Mosca
nel 1971; al
IX° Premio “Joan Mirò” di Barcellona nel 1972; la personale presso
la Galleria
“Simpliciano” di Milano, nel 1974; la Exhibition Art Contemporary,
mostra
intinerante di Londra, Cheltenham, Birmingham; la personale presso la
Galleria “Il
Vertice” di Palermo; le personali del 1975 presso la Galleria
“Triade” di
Torino, e la Galleria “L’Incontro” di Verona, nel 1976 è invitato
nella sezione
italiana alla IV Biennale del Disegno
Internazionale al Museo
d’Arte Moderna
di Rijeka con Barbarigo, Blanck, Dessanti, Fiocchi,
Francese,
Latanzi,
Scarabelli e Vedova, nel 1978 la personale presso la “Galleria
dell’Artista”
di Foggia, e nel 1979 presso la Galeria “Caja Provincial” di
Granada.
Durante i
primi anni Ottanta, l’artista fa largo uso del ‘collage’, che egli
compone
utilizzando una materia velata, intenzionalmente aggrinzita. Una linea
coerente di
comportamento è ben visibile da un dipinto all’altro dal momento che
le opere
rispondono ad un rigoroso procedimento compositivo ed espressivo. In
questo
periodo, 1980-83, egli partecipa a personali presso la Galleria “Ariele”
di Vicenza, la
Galleria “Dello Scudo” a Verona; e viene invitato alla Biennale
Internazionale
di Ma- drid tenutasi al Palacio de Cristal. Riceve, inoltre, il
Premio
Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini al Premio
Boito di
Belluno.
Dal 1984, il
‘collage’ cessa di essere il protagonista della sua pittura.
Seguono una
serie di mostre; 1985 Salon d’Autumne, Amiens; 1987 mostra
antologica
presso la Galleria Villa Valle Marzotto a Valdagno; 1988 II° Biennale
Triveneta,
Arzignano; 1989 personali nella Galeria Municipal “Arlanzon” di
Burgos e alla
Galeria “Caja Provincial” di Valladolid.
E’ sempre il
colore il vero soggetto del
fare artistico di Zen che in
questi
anni si è
ulteriormente acceso e trova così nella
sua purezza una musicalità
intensa mentre
lo declina come l’equivalente di quel mondo di sensazioni che lo
pervade e che
egli vuole restituire intatto ed incandescente, come materia viva
e pulsante. In
questo periodo incontra Sante Moretto, ne nasce un’amicizia e
sarà con una
sua mostra personale che si inaugura la Galleria “Sante Moretto” a
Cavazzale,Vicenza.
Sempre in questo periodo Zen torna ad
esporre in Spagna,
alla Galeria
“Siena” di Burgos e alla mostra Internazionale “Omaggio a Garcia
Lorca” a
Granada. Seguono la mostre: 1992
personali alla Villa Contarini Simens
a Piazzola Sul
Brenta e alla Galerie “Chàmi” di Zurigo, partecipa alla mostra
“Die harmonie
des abstrakten all’italiana” nella Galerie “Alten Rathaus” a Prien
am Chiemsee. 1993 personale alla Galleria
“Centro Culturale” a Cordenons; 1994
“Venticinque
anni di pittura” a Trissino; 1995
personale “Estetico Estatico”
alla Villa
Municipale Corniani a Carmignano di Brenta; 1996 “Dalla figura alle
energie” allo
Youn Museum, Palazzo Ducale di Revere, Mantova; mostra personale
alla Galleria
“Severgnini” a Cernusco sul Naviglio e alla mostra “Spazialità
cromatiche
Olivieri, Verna, Zen” alla Villa Municipale Corniani a Carmignano di
Brenta,
Padova. 1997 personale “Colore come immagine”, per festeggiare i
quarant’anni
di attività artistica alla Galleria “Studio Zen Arte Contemporanea”
a Valdagno;
1998 personale alla Galleria “Artistudio” a Milano e alla mostra
collettiva
all’Istituto di Cultura Brasile - Italia a Recife; 1999 personali
alla Galleria
“Sante Moretto” a Cavazzale, Vicenza, alla Galleria “Scrimin” a
Basssano del
Grappa, alla Galleria “Sartori” a Mantova, e alla Galleria Civica
“San Giacomo”
a Vicenza, inoltre le mostre “Italian Art Team” alla Higland
Cultural
Center a New York e “Il disegno italiano
contemporaneo” alla Galleria
“La Scaletta”
di San Polo di Reggio Emilia; 2000 e invitato alla mostra
Internazionale
“World Festival of Art on Paper” a
Kranj; 2001 invitato con una
personale alla
Galerie “Alten Rathaus” a Prien am Chiemsee, e alla mostra
“Generazione
Anni Trenta”, Museo d’Arte delle Generazioni del 900 “G.
Bargellini”,
Pieve di Cento. 2002 personale alla
Galleria “Artistudio”, Milano.
2003 espone
con Valentino Vago allo Studio Zen Arte Contemporanea di Valdagno.
2005 personale
alla Galleria LIBA Arte Contemporanea, Pontedera. 2006 personale
Galleria
Civica, Villa Valle, Valdagno. 2007 personale Galleria Roggia Grande,
Trento. 2008
partecipa alla mostra “Venti per Venti”, Glob Art Gallery, Acqui
Terme.